il charter nautico

II CHARTER NAUTICO è una forma di turismo relativamente nuova che offre la possibilità di disporre di imbarcazioni da diporto cabinate a vela o a motore, con o senza equipaggio, occupando l'intera imbarcazione (con la propria famiglia o i propri amici) oppure occupando solo il proprio singolo posto, per il periodo di tempo di una vacanza (più o meno lunga); normalmente si va da un minimo di un week-end fino alle due-tre o più settimane.Non rientrano nel settore i natanti e le piccole imbarcazioni quali derive veliche, motoscafi aperti, etc. che sono normalmente offerti a ore o a giornata direttamente sul luogo. Esulano altrettanto dal settore le gite turistiche anche se organizzate su itinerari marittimi e le crociere effettuate con navi non da diporto.Il CHARTER CON EQUIPAGGIO rientra sicuramente nel campo dell'offerta turistica.Il CHARTER SENZA EQUIPAGGIO può essere inteso anche come la sola offerta di un mezzo di trasporto da utilizzare per il proprio tempo libero ma il tipo di utilizzo ed i servizi accessori che sempre più frequentemente accompagnano l'offerta "barca" (viaggio aereo, transfer, soggiorni in albergo, assicurazioni contro i rischi di annullamento o i rischi nel corso del viaggio, etc.) fanno rientrare sempre più spesso anche questo sottosettore nel campo dell'offerta turistica.I due sottosettori sono organizzati molto diversamente.II CHARTER CON EQUIPAGGIO è rappresentato quasi esclusivamente da singole imbarcazioni; l'armatore è spesso lo stesso skipper.Alcune imbarcazioni sono estremamente professionali sia come mezzi che come equipaggi.Altre invece rappresentano la "scelta di vita" dello skipper/armatore che vive larga parte dell'anno a bordo e offre la sua barca per il charter solo per limitare un po' il peso dei relativi costi di gestione; queste barche non sono necessariamente peggiori delle precedenti ma a volte sono un po' più approssimative sul piano organizzativo (difficoltà ad avere recapiti facilmente contattabili, incertezza nelle pratiche amministrative, tentativi di eludere le formalità necessaire, etc.).Per tali motivi si sta largamente diffondendo il CHARTER CON SKIPPER impiegando barche "senza skipper" dove lo skipper richiesto viene "aggiunto" come opzione.Il cliente, se non richiede il livello di servizio e di professionalità offerto dalle migliori barche "con equipaggio" o non intende affrontarne il relativo costo, avrà il vantaggio di non sentirsi sulla barca dello skipper ma su una barca tutta propria con uno skipper che si occupa solo delle manovre o addirittura supplisce solo alla mancanza di patente del noleggiatore o ancora da una mano al noleggiatore/skipper che vuole risparmiarsi le attività più "atletiche" o non può contare sull'aiuto dei suoi compagni di navigazione.Il CHARTER A PRENOTAZIONE INDIVIDUALE (o ad imbarco singolo, come spesso si dice) è proposto sia dagli armatori delle barche che da agenzie, circoli e scuole di vela che noleggiano una barca senza skipper e la offrono ad imbarco individuale mettendo a bordo un proprio skipper o istruttore. E' una forma di noleggio con skipper o equipaggio largamente diffusa e da la possibilità di fare una vacanza in barca anche a chi non può o non vuole formare un proprio equipaggio in grado di riempire l'intera barca.Il CHARTER SENZA EQUIPAGGIO (detto intemazionalmente BAREBOAT-CHARTER ) è rappresentato da vere e proprie aziende - peraltro di dimensioni e professionalità molto disparate - e comunque con organizzazioni stabili poiché le barche senza skipper richiedono una vera e propria "base" di partenza convenientemente attrezzata.In mercati dove il charter è molto evoluto, come in Francia e in Grecia, l'eterogeneità delle aziende e le differenze riscontrabili sia nell'organizzazione che nella qualità delle barche sono particolarmente accentuate e la selezione delle aziende cui affidarsi è molto importante e molto critica. In Italia può essere più facile avere una conoscenza diretta delle aziende e delle relative barche; ma all'estero?Quando la scarsa professionalità si esprime nel lavoro d'ufficio il risultato è un appesantimento del lavoro dell'agente e a volte il cliente neppure se ne avvede.Quando invece c'è poca professionalità nella gestione delle barche i problemi sono subito evidenti anche al cliente e può addirittura essere in gioco la vacanza stessa o la sicurezza della navigazione.La NAVIGAZIONE IN FLOTTIGLIA è una forma intermedia tra il charter con equipaggio ed charter senza equipaggio: consiste in una crociera organizzata con un certo numero di barche di dimensioni generalmente medio-piccole (8-10 metri ) assistite da una barca "capoflottiglia". Ogni barca è affidata direttamente al suo equipaggio che perciò deve essere autonomo e qualificato per la sua conduzione. Lo skipper della barca capoflottiglia ed il suo "secondo" assistono peraltro tutte le barche della flottiglia predisponendo itinerari e rotte, prestando aiuto in caso di problemi, avarie o scarsa esperienza, indicando luoghi di ormeggio è di rifornimento a terra, etc. In poche parole: l'equipaggio pensa a far navigare la barca; il capoflottiglia pensa praticamente a tutto il resto incluso a volte un po' di animazione. E' una soluzione valida per chi è pratico di manovre ma non dei luoghi di navigazione e per chi vuole fare amicizie; è meno interessante per gli spiriti più liberi. Non è di solito obbligatorio navigare tutti assieme ma si dovranno rispettare gli appuntamenti col resto della flottiglia.Attenzione, le comodità hanno un costo: su ogni barca grava la quotaparte del costo della barca capoflottiglia e del relativo personale perciò la navigazione in flottiglia risulta circa il 15 % più costosa del charter di un'analoga barca senza skipper. Non rientrano qui le già menzionate crociere con skipper a "prenotazione individuale" che a volte vengono indicate come crociere in flottiglia perché 2 o 3 barche effettuano la crociera assieme. Nelle vere e proprie "Flottiglie".
tratto dal sito del Centro Nautico Italiano: centronautico.blog.dada.net
tratto dal sito del Centro Nautico Italiano: centronautico.blog.dada.net


